CarpFishingItalia

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Relazione del presidente al Rendiconto economico finanziario 2015

Relazione del  presidente al Rendiconto economico finanziario 2015

Carpfishing Italia

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Signori Associati,

il rendiconto economico e finanziario dell’anno 2015 dell’associazione Carp Fishing Italia si chiude con disponibilità finanziarie al 31.12.15 che ammontano complessivamente a € 5449,17        di cui € 5155,83 quale saldo del c/c postale e per la differenza di € 293,84  quale giacenza di cassa. Da considerare che risultano come debiti vari costi relativi a pagamenti rimborsi chilometrici consiglieri, rimborsi sedi delle Marche per € 2051,56; inoltre, tra i fornitori per consulenze commercialista e consulenze e acquisto carpe per semina (per le quali avremo un contributo da parte della Regione Veneto) € 8.406,06.

Durante l’anno 2015 l’Associazione ha continuato la sua attività nell’ottica del raggiungimento del fine associativo volto alla promozione della pesca sportiva con la tecnica del carpfishing nelle acque interne nazionali e alla tutela dell’ambiente e della fauna acquatica, non si contano gli interventi dei nostri gruppi di guardie volontarie, nonché a proporre norme per le modifiche dei regolamenti ittici. Su tutte, le proposte fatte alle regioni Veneto ed Emilia Romagna sulle leggi e regolamenti e al Ministero per la conferma della carpa come specie autoctona. Il proprio Presidente, quale componente della commissione Regionale Veneta per la pesca sportiva, Tavolo Blu ha ottenuto finanziamenti per i seguenti progetti. Monitoraggio acque interne e successivo ripopolamento di giovani carpe, circa 7000 e per stesura di un testo formato digitale da inserire nel sito della Regione Veneto rivolto a indirizzare i giovanissimi verso la pesca. Sempre rilevante la nostra attenzione verso la beneficienza.

Il numero degli iscritti, nel 2015 ha mantenuto un numero importante di circa 1700 soci, per 66 sedi, nonostante la difficile situazione che sta attraversando il paese. Dobbiamo comunque lavorare tutti uniti per riportare CFI allo sfarzo dei quasi tremila iscritti. Quello che trovo strano è che gli importanti risultati, ottenuti sotto il profilo delle attività esterne alla pesca vera e propria, vedi contatti con la politica, con amministrazioni, contrasto al bracconaggio, ripopolamenti, ecc., attività che sono sicuramente motivo di orgoglio e quindi, di stimolo per chiunque, non riescano a fare breccia nelle migliaia di appassionati. Nel corso del 2015 sono stati organizzate con successo diverse manifestazioni a livello nazionale e moltissime a livello locale dalle sedi periferiche, ne sono stati testimonianza i vari notiziari apparsi nelle riviste del settore.

Nel corso dell’anno centinaia di iscritti hanno partecipato alle nostre giornate ecologiche interessando decine di province. Abbiamo aumentato anche il numero delle guardie volontarie tra gli iscritti. Da ricordare la Finale del nostro trofeo per la prima volta avvenuta in Po che verrà riproposta nel 2016.


Per l’anno 2016 si punterà alla promozione dell’associazione e alla crescita della stessa, riproporrò la mia serie di incontri con le sedi, alcuni già programmati, Treviso, Udine, Scordia in Sicilia. Si imposterà un duro lavoro attorno ai vari progetti in essere, mettendone in campo di nuovi e si chiederà alle sedi di continuare e ampliare l’ottimo lavoro svolto nell’anno passato. Verrà dato seguito al finanziamento iniziato, a favore delle sedi che detengono corpi di guardie volontarie. Il vostro contributo è determinante per la vita di CFI. Siete il mio orgoglio.

Passando all’esposizione dei dati, vado a riepilogare le principali voci del rendiconto economico:

ENTRATE

– sono state incassate quote associative per € 24405,34

Si precisa che l’associazione vanta crediti verso gli sponsor per € 5084,00 compresa iva maturati nel corso degli anni. Verrà fatta una ulteriore passaggio verso alcuni degli sponsor al fine di concretizzare l’esigibilità del credito.

USCITE

Vengono ricordate le voci più importanti:

– sono stati sostenuti per gadget, premi € 3313,95

– sono state effettuate erogazioni liberali ONLUS per € 2130,00;

– sono stati corrisposti rimborsi ai consiglieri per € 3841,13 (parte da pagare)

– sono state sostenute spese di segreteria per € 3000,00

– sono state sostenute spese di assicurazioni per € 4760,00

– sono state sostenute spese postali, cancelleria telefono per € 830,39

Gonzaga 13/2/2016