CarpFishingItalia

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Lago di Gramolazzo firmato il Protocollo

Il bel lago Toscano è situato in provincia di Lucca nel comune di Minucciano,vi si trova una buona presenza di ciprinidi tra cui naturalmente carpe.

lago di gramolazzo

Si tratta un bacino idroelettrico gestito dall’Enel che ne sfrutta il livello per proprie esigenze idriche, per questo motivo possono avvenire forti morie di pesce, in concomitanza di svasi periodici, se non controllati a dovere in modo da renderli così il meno impattanti possibile sulla fauna ittica.

Inoltre esagerati ed incontrollati prelevamenti ed episodi di bracconaggio non compensati dai necessari ripopolamenti ha ridotto in maniera importatnte la presenza di carpe che, nel 2004, erano state protagoniste di un progetto di rilancio del lago, dal punto di vista turistico-alieutico.

Alla luce di queste problematiche con la sede di CFI locale ho avviato una serie di contatti che mi hanno permesso di ottenere un primo incontro a Lucca, con il dirigente del settore pesca della Regione Toscana, trovando in questo una persona disponibile a sostenere un progetto che avrebbe dato vita ad un nuovo regolamento che prevedesse nelle acque di Gramolazzo il no kill alla carpa ed altre norme di tutela. Il documento è stato così presentato e condiviso anche con il Comune di Minucciano, enti con i quali ho successivamente avviato uno stretto rapporto di collaborazione e di incontri in videoconferenza ai quali ha partecipato anche l’Assessore all’Agricoltura Dott. Marco Remaschi.

Ne è scaturito un protocollo d’intesa, sottoscritto dagli attori coinvolti, con il quale ci si impegna a valorizzare, ciascuno per le proprie competenze, le attività di pesca sportiva adottando strategie sinergiche ecocompatibili in grado di garantire nel tempo la cura e l’incremento degli stock ittici presenti nel lago.

La nostra associazione è coinvolta con compiti specifici, in particolare dovrà creare occasioni di formazione e di incontro da tenersi nel Comune di Minucciano e aperta a tutti i cittadini sui valori della pesca ed anche come avviamento alla tecnica del carpfishing in quanto considerata, a tutti gli effetti, modalità di pesca con caratteristiche elevate di eco compatibilità.

Inoltre si dovrà attraverso l’impegno dei nostri associati collaborare in occasione di manifestazioni di pesca con il Comune anche in ordine alla gestione delle zone destinate agli attendamenti.

Come ultimo, ma primo come importanza, vigilare e segnalare alle autorità competenti le situazioni di violazione che regolano le attività di pesca nel bacino.

A conclusione e completamento del progetto di valorizzazione è stata costituita sul lago di Gramolazzo “zona di protezione parziale sulla pesca”con una serie di articoli tra i quali spicca il non Kill per tutti i ciprinidi, la sola tecnica del carpfishing per la pesca alla carpa, consentita anche durante il periodo notturno, obbligo di materassino, divieto di sacche mantenimento e di uso imbarcazioni e barchini radiocomdati.

 

Il Presidente Nazionale

Agostino Zurma