1° Memorial Simone Sinigaglia

1° memorial Simone Sinigalia

1° Memorial Simone Sinigaglia

Il primo weekend di luglio ha visto le acque padovane protagoniste del 1° Memorial Simone Sinigaglia.

Manifestazione dedicata ad un carpista ma soprattutto ad un amico che quelle acque le ha amate e difese.

Caratteristica peculiare dell’evento, un campo gara “triplo”: Bacchiglione nella zona alta, Bacchiglione nella zona a valle e Brenta a valle del Ponte della Libertà.

Le 26 coppie partecipanti sono state quindi divise, attraverso una estrazione, nei tre settori.

Alla ricerca del “big fish”, su cui poi si sarebbero basate sia le classifiche di settore sia la totale.

I pescatori hanno sfidato il caldo tropicale, la grandine e livelli idrici proibitivi con uno spirito che, ne siamo sicuri, avrebbe reso orgoglioso il buon Simone.

E le catture, manco a dirlo, hanno dato ragione alla caparbietà di organizzatori e partecipanti.

Dopo un inizio a rilento, tutti i settori si sono sbloccati e solo una manciata di postazioni hanno concluso il Memorial a mani vuote.

Con addirittura una sfida al photofinish per quanto riguarda la classifica totale.

A spuntarla dopo tre giorni sono stati:

1)Giacomin-Cavallarin del settore 1 (Bacchiglione alto) con 13,98 kg,

2)seguiti da Sartori-Gazzetta per il settore 2 (Brenta),

3) mentre sul terzo gradino del podio con 13,44 kg salgono per il settore 3 (Bacchiglione basso) Russo-Maron.

L’evento non poteva che terminare con un ritrovo in “stile CFI”: tutti i pescatori partecipanti, più una nutrita schiera di amici, riuniti davanti ad una birra fresca nella accogliente struttura della Parrocchia di Saccolongo.

Toccante il discorso finale tenuto da un evidentemente emozionato Luca Masiero, presente non solo in veste di Consigliere di Carp Fishing Italia ma, soprattutto, come “fratello maggiore” di tutti i carpisti padovani.

E tra un sorriso e un panino, non si poteva fare a meno di percepire una presenza impalpabile ma chiara: quella di Simone e, con lui, di tutti gli amici carpisti che siamo stati costretti a salutare troppo presto.

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