Lago del Salto

Lago del Salto

Lago del Salto

E’ stata inviata alle amministrazioni competenti e agli organi di stampa una mail di protesta a nome di Esox Italia,  Spinning Club Italia e Carpfishing Italia riguardante la riapertura della pesca professionale con le reti nel lago del Salto.
Un altro concreto passo, il manifestarsi di una volontà di unione, che ha visto CFI partecipare a vari incontri e a stilare un protocollo d’intesa con altre realtà dell’associazionismo della pesca. Tutto indirizzato alla possibilità di ottenere, con l’unione di sinergie che hanno il fine comune legato alla tutela ambientale e della fauna ittica, risultati importanti in tali ambiti. Presto il tutto verrà ufficializzato con la firma il documento stilato e reso noto.

Ma veniamo allo scritto in questione.

In tale documento è stata manifestato il profondo rammarico e l’elevata preoccupazione per la decisione presa, da parte della Provincia di Rieti, di riaprire alla pesca professionale i bacini interni, che grazie a un stop di tali attività hanno riacquisito un valore ambientale ed ecologico unico nel loro genere. In poco tempo erano ritornati ai fasti di un tempo con innumerevoli specie di altissimo valore ecologico, ormai sempre più rare nel resto della penisola. Queste specie, in unione con la carpa, realizzano un elevato  valore ambientale e turistico.A nome di tutte queste associazioni , e a supporto delle associazioni locali, riteniamo inammissibile nel 2011 una decisione di questo genere, in quanto distruggerebbe la qualità e quantità della fauna acquatica presente con conseguente decadimento di valore turistico ed ambientale . In un momento storico dove l’eco sostenibilità degli interventi umani è di primaria importanza per il bene delle generazioni future riteniamo che gli enti locali debbano lanciare chiari messaggi in questa direzione e lottare per gli stessi. Ormai tutte le discipline alieutiche sportive dilettantistiche stanno promuovendo il catch and release  (prendi e rilascia) per avere un impatto ambientale vicino allo zero, e al contempo stanno unendosi in discipline ecocompatibili per la salvaguardia degli ecosistemi acquatici. Tutti questi sforzi verrebbero vanificati da una decisione di riapertura della pesca professionale che risulta antiquata e pericolosa. Per questo,SPINNING CLUB ITALIA, ESOX ITALIA e CARPFISHING ITALIA hanno chiesto  alle amministrazioni  un ripensamento di questa decisione e un invito ad aprire un dialogo con le realtà locali per creare una sinergia per modificare questo regolamento che porterebbe solamente benefici per tutte le parti chiamate in causa e che trasformerebbe questi splendidi bacini in un vanto rispetto al resto del paese.

Novità per Gramolazzo

La nostra sede periferica della Garfagnana ha inoltrato richiesta alle amministrazioni locali per ottenere la notturna nel lago di Gramolazzo.

Il lavoro svolto con grande impegno ha portato i suoi frutti, e ai ragazzi della sede è doveroso un nostro “bravi”, infatti con ordinanza n.7 del 7 maggio 2011  il Sig. Sindaco del Comune di Minucciano Arc. Domenico Davini ha stabilito di individuare sulla sponda del lago di Gramolazzo la seguente zona dove sarà consentito l’uso di tende destinate esclusivamente alla pesca di carp fishing nel periodo 1° marzo 30 novembre di ogni anno, con esclusione del periodo di divieto di pesca alla carpa fissato annualmente per legge:

  • sponda sinistra con inizio da ponte strada provinciale Rimessa di Agliano (sotto bivio Agliano) fino a canaletto in prossimità alloggi ERP.
  • Un ringraziamento al sig. Sindaco che ha accolto le nostre richieste dimostrando sensibilità e apertura nei confronti della nostra tecnica.

Il Presidente Nazionale

Agostino Zurma

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