CarpFishingItalia

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Pronto Presidente al telefono con Marco Sommariva

Pronto Presidente al telefono con Marco Sommariva

Al telefono con Marco Sommariva, sede periferica CFI NR 257 Osiglia (Liguria)

Agostino

Eccomi Marco, come ti avevo anticipato questa volta è il tuo turno.

Parliamo un poco di te, presentati.

Marco

Si molto volentieri.

Ho 39 anni mi chiamo Marco Sommariva e da quando ero un bambino adoro pescare e condividere questa mia passione con gli amici.

Agostino

Parliamo della tua sede e di CFI, sei pronto?

Marco

 Qualche anno fa ho incontrato un carpista di nome Danilo che pescava ad Osiglia, dopo pochi minuti sembrava ci conoscessimo da anni ed ha iniziato a spiegarmi cos’è il carpfishing…sono rimasto letteralmente affascinato da questa disciplina, questa attenzione straordinaria alla cura del pesce e della natura mi ha catturato a tal punto che ho iniziato fin da subito a praticare questo tipo di pesca.

Dopo sei mesi, abbiamo deciso di aprire la sede di Osiglia e adesso eccomi qua a rispondere alle tue domande!

In sintesi, potrei dire che con il carpfishing è stato subito un colpo di fulmine proprio perché unisce le cose belle della vita… condividere con gli amici una passione comune immersi nella natura con il massimo rispetto!

Agostino

Diga di Osiglia, un paradiso che vi vede molto presenti per una sua tutela e non solo per il carpfisghing. Vuoi parlarmene?

Marco

Il territorio del Comune di Osiglia è caratterizzato dalla presenza dell’omonimo lago.

Il Lago di Osiglia è un bacino artificiale di circa 3 chilometri di lunghezza e con una capacità totale di 13 milioni di metri cubi d’acqua.

Si tratta di un’area protetta di interesse provinciale, all’interno della quale si svolgono diverse attività. Di particolare interesse sono la Riserva Turistica di Pesca e le attività sportive che si svolgono sullo specchio d’acqua durante l’anno (canoa, vela, windsurf e nuoto).

Agostino

La forza di CFI sta racchiusa nel volontariato, come vivi questa condizione visto che siete attivi in diverse sfaccettature?

Marco

La nostra forza sta soprattutto nell’ amicizia ed è questo che ci permette di essere un gruppo affiatato e sempre presenti per aiutare e tutelare i nostri territori e i nostri amati pesci.

 

Agostino

Ho visto che vi muovete bene nei confronti delle amministrazioni, avete ottenuto significativi appoggi. Spiegaci come fare?

 

Marco

Abbiamo investito molto tempo e continueremo a farlo, prima di contattare le amministrazioni abbiamo fatto del nostro meglio per capire le normative e dopo siamo andati a bussare a tutte le porte possibili!!!

Passo dopo passo fra uffici della provincia, regione all’epoca polizia provinciale ecc…

Siamo arrivati all’ Assessore regionale caccia e pesca Stefano Mai che, dopo avergli illustrato le nostre intenzioni per migliorare e tutelare il territorio, ci sta aiutando parecchio, soprattutto sulla vigilanza.

Agostino

Siete una sede giovane.

Come tieni uniti i tuoi ragazzi? Qualche consiglio a chi sta intraprendendo la guida di una nuova sede

Marco

Semplicemente…essere sinceri e trasparenti e condividere ogni decisione 

L’unione fa la forza!!! Essere uniti ci permette di poter arrivare dove il singolo non potrebbe mai arrivare.

Agostino

Ogni tanto mi viene voglia di sapere da qualcuno perché decidere di entrare in CFI, dimmi le tue motivazioni?

Marco

Perché il CFI è come una grande famiglia con alla base gli stessi ideali…io personalmente ho conosciuto un sacco di persone che dopo poco sono diventati grandi amici e questo penso che sia uno dei motivi più importanti.

Agostino

Ho visto che diffondete la pesca tra i giovani con iniziative lodevoli. Quali i motivi?

Marco

I motivi sono quelli di riuscire a trasmettergli sani principi e che si può vivere anche senza cellulare!!…ma che possono servire a fare una fotografia ad un pesce coccolato e rimesso in libertà 

Agostino

Anche con te voglio affrontare il problema del bracconaggio, visto che siete attivi in tal senso.

Avresti qualche indicazione da dare in merito a come contrastarlo?

Marco

Questo è il problema che come la passione ahimè ci accomuna tutti! L’unico modo per contrastare la piaga del bracconaggio è costruire un forte legame con le autorità e per autorità intendo tutte quelle possibili: regione, forestale, carabinieri, WWF, FIPSAS, comune e anche i cittadini facendogli capire che con l’aiuto di tutti è possibile emarginate il problema. 

Agostino

Grazie Marco, è stata una bella chiacchierata.

Marco

Grazie a te Presidente.