Progetto Tutela Carpa


Questa importante iniziativa di CFI ebbe origine alla fine del 2009, per opporre un forte contrasto al fenomeno delle “fly carp”, ovvero al prelevamento indiscriminato di grossi esemplari dalle acque pubbliche per alimentare le acque private.

In quel periodo a tutte le regioni e provincie venne spedito il testo di questo progetto tutela carpa con la richiesta che venisse esaminato ed inserito nei regolamenti ittici. Di pari passo, in quelle provincie laddove norme attualmente presenti, impedivano di fatto l’inserimento del progetto, ( solo la regione poteva stabilire nuove misure minime o massime per cui il nostro intervento, in quei casi, è rivolto in quella direzione) venivano chieste zone no kill. Un lavoro lungo e difficile, sia perché è indirizzato a cambiare situazioni vecchie di centinaia di anni e poi per il fatto che ove non vengano considerate deroghe parziali, bisogna attendere la scadenza naturale dei regolamenti e la loro nuova stesura.

Comunque i risultati sin qui ottenuti sono da ritenersi straordinari, il progetto tutela carpa e il lavoro svolto dalle sedi della nostra associazione dai loro responsabili e iscritti, dall’intero direttivo sono la dimostrazione che Carpfishing Italia continua ad essere l’associazione di riferimento per tutto il movimento dei carpisti italiani.

Di seguito le immagini che dimostrano la situazione attuale nel territorio.

Progetto Tutela Carpa PTC

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