CFI per la carpa


Da CFI un progetto guida per la carpa

Carpfishing Italia C.F.I.

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CFI per la carpa

E’ arrivato alla conclusione il primo dei due piani di lavoro che ho presentato in Regione Veneto, quale componente del Tavolo Blu in rappresentanza di CFI, che prevedeva un finanziamento per uno specifico progetto rivolto ad una immissione di giovanissime carpe nelle acque di due provincie venete

Quasi settemila gli esemplari, massimo 18 cm, rilasciati tra Rovigo e Venezia dopo avere seguito uno specifico iter previsto nel programma.

Carpfishing Italia C.F.I.

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Infatti il progetto, credo il primo in assoluto per le modalità di attuazione, ha la finalità di dare indicazioni, oggi poco conosciute, relativamente a come si strutturano in natura le popolazioni di carpe e le relative dinamiche demografiche in determinati corsi d’acqua oltre a ulteriori importanti dati. Per immagazzinare le necessarie notizie tutti i pesci sono stati marcati nel ventre, sottopelle, con elastomeri colorati; blu e rosse per le acque rodigine, sono state rilasciate in due corsi d’acqua differenti, rosse per quelle veneziane.

 

 

Questo per poter riconoscere i giovani esemplari nelle successive catture da parte dei pesca sportivi e dalla componente scientifica deputata alle conclusioni finali.

Carpfishing Italia C.F.I.

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A coadiuvare gli ittiologi, durante le fasi di marcatura, ho avuto la collaborazione dei ragazzi della mia sede, la 30 di Rovigo, presenti anche alla fase di rilascio con gli iscritti della sede 144 di Marghera.

L’assistenza e l’organizzazione scientifica al programma è stata eseguita dal Dott. Enrico Marconato, mentre il materiale ittico è stato fornito dalla ditta Menozzi.

Pescatori sportivi che saranno certamente componente attiva nello sviluppo del progetto in quanto dovranno dare indicazioni alle relative associazioni su eventuali catture di qualcuno di questi esemplari. La durata del progetto, è per ora prevista sino ad ottobre 2016, per avere le prime stime appropriate relativamente alla velocità di “dispersione” dei pesci immessi, ai tassi di crescita nelle diverse situazioni ambientali e di sopravvivenza.

Il Presidente Nazionale

Agostino Zurma